5 consigli per far funzionare il tuo virtual learning

5 consigli per far funzionare il tuo virtual learning

5 consigli per far funzionare il tuo virtual learning


Stai per progettare o comprare un programma blended o 100% online? Qui sotto alcuni dei principi che ci siamo dati in Impact, in base alla nostra esperienza di progettazione, erogazione e valutazione di interventi esperienziali online negli ultimi 5 anni.

1 Concentrati sugli obiettivi della formazione, non (solo) sulla tecnologia

Gli strumenti e le piattaforme di formazione virtuale risultano spesso tutt'altro che intuitivi. Tanto che imparare a usarli rischia spesso di diventare il fine di un training, piuttosto che un semplice mezzo per raggiungere gli obiettivi formativi. 

A costo di ridurre la varietà degli strumenti che utilizzerai online (vedi n° 3) rimani concentrato sul tuo obiettivo iniziale: sviluppare nuove abilità, abitudini e approcci, attraverso esperienze formative potenti.

Padroneggia la tecnologia, ma non limitarti a quella: se il programma si svolgesse in un’aula, saresti più preoccupato per la qualità della formazione che per il colore delle sedie, giusto?

2 Make it social!

L'apprendimento virtuale può far sentire i partecipanti soli e isolati. Come sfruttare il vantaggio di poter scegliere quando, dove e come accedere alla formazione, sopperendo alla mancanza di una classe e di feedback in tempo in reale?

Preferire il virtual learning sincrono (webinar) all’asincrono (pillole e-learning, assignment personali…) è efficace;l'aula virtuale offre una migliore interazione e un modo di apprendere più esperienziale. Negli interventi in asincrono, il social learning è potente e stimolante e, anche in un ambiente virtuale, può creare senso di appartenenza ed entusiasmo: blog, esercizi che richiedono l’interazione (anche solo per email) fra diversi partecipanti, pagine social, web-based-assignment. Offrire queste esperienze come parte di un più ampio programma di blended-learning è ancora più efficace.

3 Funzionalità e ritmo

L’interazione e le attività esperienziali generano impegno e attivano l’aspetto cognitivo, emotivo e comportamentale dei partecipanti. Come tradurre quest’esperienza online?

Il tempo scorre diversamente nelle classi virtuali: occorre scandire meglio i vari interventi, abituarsi all’intervallo fra domande e risposte, in chat, via microfono, webcam, o su una lavagna condivisa, tollerare il diverso grado di confidenza con la tecnologia che ogni partecipante può avere.

Perciò, non sentirti obbligato a riempire di attività un programma in e-learning: l'aggiunta di interazione non riguarda l'intrattenimento, ma la funzionalità e l’efficacia. In progettazione chiediti: a cosa serve questo elemento? Che impatto avrà online? La tecnologia può supportarne facilmente la realizzazione? Se è più complicato che utile, non aggiungerlo.

4 Personalizza il programma

Quando coinvolgiamo le persone in un percorso di e-learning, è sempre importante fornire una soluzione personalizzata.

Domandati:

• Quanto tempo è necessario per completare tutte le attività (prework sulla piattaforma LMS, assignment, webinar, mobile app…)?

• Quanti tool virtuali sono coinvolti? Sono tutti necessari?

• I partecipanti sono abituati all’uso della tecnologia? Hanno bisogno di supporto? Hanno bisogno di più tempo per imparare ad utilizzarla?

5 Cosa ne pensi del virtual-learning?

Se stai acquistando, progettando, sviluppando o anche solo partecipando a un programma in virtuale, chiediti: cosa penso davvero dell’e-learning?

Il tuo scetticismo influenza la tua resilienza e capacità di utilizzare la tecnologia, o di vederne il potenziale di apprendimento e sviluppo organizzativo. Il tuo entusiasmo può farti perdere di vista l’effettiva utilità di un’attività che trovi assolutamente innovativa, e magari divertente.

Come rimanere ancorato alla realtà? ‘Sporcati le mani’ e sperimenta in prima persona strumenti e tecnologia, non solo durante gli interventi formativi.

Hai suggerimenti, domande, esperienze da condividere? Parliamone! 


Un approfondimento sul nostro approccio esperienziale al virtual:

https://www.impactinternational.com/methodology/blended-virtual